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PRIMO GIORNO:
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È stato un bel duello a suon di tempi durante tutta la prima giornata di test a Jerez de la Frontera, ma alla fine Pol Espargaró ha avuto la meglio sul rivale e connazionale Marc Marquez. Il pilota del team Tuenti Racing ha chiuso in 1′47.009, migliorando di 1,2s la propria prestazione del mattino e di ben 360 millesimi il tempo fatto segnare dal catalano della Red Bull Ajo Motorsport.
”È andata bene, soprattutto nel pomeriggio quando abbiamo provato una gomma posteriore che ha dato ottimi risultati. La pista era in grandi condizioni e domani continueremo a lavorare sul setting, sperando che il tempo continui a regalarci giornate come queste,” ha detto il numero 44.
Insieme a questi due chiari pretendenti al titolo il solo Efren Vazquez (Tuenti Racing) è stato in grado di correre al di sotto dell’1′48 (1′47.435) e anche per lui il tempo più rapido è arrivato nella seconda sessione, segno che le Derbi “azzurre” hanno trovato qualche soluzione interessante rispetto alla mattinata.
Il duo della Bancaja Aspar formato da Bradley Smith e Nico Terol completa la top five, anche se i tempi lontani più di un secondo dalla vetta iniziano a destare preoccupazione nel box del team detentore del titolo.
Danny Webb (Andalucia Cajasol), Sandro Cortese (Avant Intact Ajo), Randy Krummenacher (Molenaar Racing), Johann Zarco (WTR San Marino) ed Esteve Rabat (Blusens BQR) completano la top 10 di oggi.
Uniche cadute della seconda sessione per i piloti del team Interwetten Honda 125 Marcel Schrotter e Esteve Rabat (Blusens BQR).
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SECONDO GIORNO:
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Impressionante prestazione dello spagnolo della Red Bull Ajo Motorsport Marc Marquez, che nella seconda giornata di prove a Jerez de la Frontera frantuma il record della pista fino a ieri appartenente a Mattia Pasini e mette nuovamente la propria firma sul terzo e definitivo test ufficiale.
“Il team mi ha fatto provare una nuova gomma e i risultati sono stati ottimi. Stiamo facendo un gran lavoro e sono molto soddisfatto di come è andata oggi, dobbiamo solo continuare a lavorare in questa maniera,” ha detto il catalano.
Il numero 93, ieri secondo alle spalle di Espargaró chiude la giornata con il tempo di 1′46.492, precede di ben 753 millesimi di secondo Nico Terol su Bancaja Aspar, tra i più regolari in pista oggi. In terza e quarta posizione i piloti del team Tuenti Racing Pol Espargaró e Efren Vazquez, ultimi in grado di correre al di sotto dell’1′48.
Sandro Cortese (Avant Intac Ajo), Randy Krummenacher (Molenaar Racing) e Bradley Smith completano le prime sette piazze. Per quanto riguarda l’inglese della Bancaja Aspar ancora qualche problema con Esteve Rabat (Blusens BQR), Tomoyoshi Koyama (Racing Team Germany) e Alberto Moncayo (Andalucia Cajasol) chiudono la top ten odierna.
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TERZO GIORNO:
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Marc Marquez e Pol Espargaró possono guardare con grandi aspettative alla prima gara stagionale di Losail (CommercialBank Grand Prix of Qatar) potendo contare su una prestazione molto positiva negli ultimi test ufficiali della pre-stagione a Jerez de la Frontera.
Il pilota del Red Bull Ajo Motorsport è stato il migliore in assoluto, registrando il record della pista e mantenendo anche un ottimo ritmo di gara in sella alla Derbi numero 93. 1′46.492 il tempo del catalano che ha preceduto il connazionale Pol Espargaró di 275 millesimi.
Il pilota Tuenti Racing è il secondo e ultimo pilota in grado di correre al di sotto dell’1′47 (1′46.767), mentre Nico Terol, terzo con la Bancaja Aspar, completa una top tre tutta spagnola. Il nuovo acquisto del team Campione del Mondo 2009 si ferma a 1′47.245, rimanendo a quasi 8 decimi dalla vetta.
Sandro Cortese chiude quarto con la Avant Mitsubishi Ajo, mentre Efren Vazquez (Tuenti Racing) ed Esteve Rabat (Blusens BQR) si piazzano rispettivamente in quinta e sesta posizione.
Settimo Randy Krummenacher (Stipa-Molenaar Racing), ancora in ritardo di condizione e di tempi Bradley Smith su Bancaja Aspar, fermo all’ottava piazza con il tempo di 1′48.092 con 1,5 secondi da recuperare su Marquez.
Il duo della Andalucia Cajasol formato da Alberto Moncayo e Danny Webb completa la top ten di questa tre giorni andalusa.
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CLASSIFICA GENERALE TEST IRTA JEREZ DE LA FRONTERA:
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LE PROVE:
40 minuti per decidere la prima griglia di partenza ufficiale del Campionato del Mondo MotoGP classe 125 con tutti i favoriti subito in pista per dare battaglia in questa sessione che conta.
Marc Marquez apre le danze conquistando la prima pole position stagionale, la terza in carriera, e domani comanderà così la prima fila (la quinta in carriera) del Commercialbank Grand Prix of Qatar.
Il pilota del Red Bull Ajo Motorsport stupisce per velocità e regolarità in sella alla sua Derbi ufficiale, e chiude con il tempo di 2′06.651, rifilando cinque decimi al rivale Pol Espargaró (Tuenti Racing) e al pilota Bancaja Aspar Nico Terol.
Completa una prima fila totalmente spagnola Efren Vazquez su Derbi Tuenti Racing
Randy Krummenacher (STIPA-Molenaar Racing), Tomoyoshi Koyama (Racing Team Germany), , Sandro Cortese (Avant Mitsubishi Ajo) e Alexis Masbou (Team Ongetta) formano la seconda fila. Solo 9º Bradley Smith (Bancaja Aspar) mentre il primo degli italiani Lorenzo Savadori (Matteoni CP Racing) 20º.
LA GARA:
NICO TEROL (TEAM ASPAR) APRE LA CORSA AL MONDIALE 2010
Partenza aggressiva per Efren Vazquez su Tuenti Racing, con Espargaró e Marquez subbito alle spalle. Qatar decisamente poco propizio a Luis Salom (Lambretta Reparto Corse) che non esce dalla griglia di partenza ed è costretto ai box.
Gara tirata fin dai primi giri con un gruppo di sei piloti (ben 5 spagnoli più Krummenacher) a comandare il Commercialbank Grand Prix of Qatar. Da dietro spinge Cortese (Avant Mitsubishi Ajo) con l’obiettivo di rientrare tra gli uomini di testa.
A dodici giri dal termine si toccano pericolosamente il Sandro Cortese con Randy Krummenacher. Entrambi rimangono in pista anche se lo svizzero della Stipa-Molenaar Racing sembra aver avuto la peggio finendo all’ultimo posto del gruppo di testa. Doppio ritiro per la Lambretta con Ravaioli costretto ai box a meno di dieci tornate dalla conclusione.
Un piccolo errore di Vazquez(2º) permette a Marquez di prendere un leggero vantaggio sui principali rivali quando mancano soli 5 giri. Ad ogni modo sono almeno sette i piloti con la vittoria a portata di mano.
Il primo a provarci è Nico Terol su Bancaja Aspar, l’unico a correre in 2′06.674. Vazquez ed Espargaró provano a rispondere, ma il pilota della Bancaja Aspar è stato bravo a risparmiare energie e gomma per tutta la gara.
È la terza vittoria in carriera per Nico Terol che apre così la stagione 2010 con una vittoria inaspettata dopo le sessioni di prova. Completano il podio Efren Vazquez (Tuenti Racing) e Marc Marquez (Red Bull Ajo MotorSport). Per il pilota bilbaino è il primo podio in carriera.
Pol Espargaró (Tuenti Racing), Sandro Cortese (Avant Mitsubishi Ajo), Randy Krummenacher (STIPA-Molenaar Racing) e Esteve Rabat (Blusens-STX) segnano le prime sette piazze.
Il vice campione del Mondo in carica Bradley Smith in grande difficoltà chiude ottavo a sei secondi dai tempi dei migliori, mentre Tomoyoshi Koyama (Racing Team Germany) e Alexis Masbou (Team Ongetta) completano la top ten.
CLASSIFICA CAMPIONATO: NICO TEROL 1°
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La recente eruzione vulcanica in Islandia ha provocato una nube di ceneri in grado di bloccare lo spazio aereo in tutta Europa e oltre.
Questo caso di “forza maggiore” ha obbligato il comitato permanente Grand Prix formato dal Presidente della FIM Vito Ippolito e dal C.E.O di Dorna Carmelo Ezpeleta, con l’accordo del Circuito Twin Ring di Motegi, a cancellare il Grand Prix of Japan programmato per il 25 aprile 2010.
Il comitato permanente Grand Prix ha proposto il 3 ottobre 2010 come nuova data per il Grand Prix of Japan.
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LE PROVE:
Jerez paga il giusto tributo al pilota casalingo Marc Marquez che con la Derbi Red Bull Ajo Motorsport conquista la 2ª pole position stagionale dopo quella di Losail, la 3ª in quattro gare considerando quella di Sepang 2009. Il suo tempo di 1′46.829 è il nuovo record della pista, con il tempo di Mattia Pasini del 2006 (1′46.937) superato di più di un decimo.
Sfortunato Pol Espargaró con la Tuenti Racing, che nonostante le prove perfette in FP1 e FP2 deve arrendersi alla crono del connazionale per appena 104 millesimi di secondo. Completano una prima fila tutta casalinga Efren Vazquez (Tuenti Racing) e Esteve Rabat (Blusens STX).
Il leader del mondiale Nico Terol (Bancaja Aspar) è costretto alla seconda fila, quinto, mentre al suo fianco partiranno Sandro Cortese (Avant Mitsubishi Ajo), Bradley Smith (Bancaja Aspar) e Danny Webb (Andalucia Cajasol).
LA GARA:
Si apre il Gran Premio bwin de España classe 125 con una grande partenza di Efren Vazquez e Nico Terol subito davanti a tirare il gruppo. Il poleman Marc Marquez (Red Bull Ajo Motorsport) non riesce nemmeno a concludere il primo giro, fuori dopo uno spettacolare incidente in cui riporta una lesione alla spalla destra. Caduta anche per Sturla Fagerhaug (AirAsia - Sepang Int. Circuit).
Nemmeno tre giri e Pol Espargaró, Nico Terol, Efren Vazquez e Esteve Rabat sono già in fuga. Solo Sandro Cortese sembra in grado di poter colmare il gap con il gruppo di testa, mentre Smith, vincitore qui lo scorso anno, accusa ancora qualche problema.
Italia in grande difficoltà dopo pochi minuti con Lorenzo Savadori (Matteoni CP Racing) e Riccardo Moretti (Fontana Racing) fuori dopo nemmeno 6 giri di gara. Il debuttante della Fontana Racing, in particolare, cade all’altezza della curva 2 mentre si trovava in zona punti in 15ª posizione.
A metà gara sono tre le Derbi al comando grazie all’arrivo di Sandro Cortese nel gruppo di testa, mentre il leader del mondiale Nico Terol è l’unica Aprilia in grado di lottare per la vittoria. Per il tedesco però un problema tecnico che lo elimina dalla corsa per il podio. Nelle retrovie uscite di pista sia per Luis Rossi (CBC Corse) che per Zulfahmi Khairuddin (AirAsia - Sepang International Circuit Team).
La caduta di Efren Vazquez (Tuenti Racing) all’altezza della curva 9 e a cinque giri dal termine, lascia la vittoria nelle mani dei soli Terol ed Espargaró. Fuori anche Danny Webb (Andalucia Cajasol).
Espargaró non vuole giocarsela all’ultima curva e a meno di due giri dal termine allunga su Terol e si aggiudica in solitaria la terza vittoria in carriera nel Campionato del Mondo 125. Terol con la seconda piazza mantiene la leadership della classifica generale.
Esteve Rabat (Blusens-STX), anche se lontano di più di sette secondi torna sul podio 3 anni dopo il terzo posto nel GP di Cina 2007.
Bradley Smith (Bancaja Aspar), Tomoyoshi Koyama (Racing Team Germany) e Alberto Moncayo (Andalucia Cajasol) completano le prime sei piazze del Gran Premio bwin de España.
CLASSIFICA CAMPIONATO: NICO TEROL 1°
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LE PROVE:
Nico Terol sfata un tabù sul circuito di Le Mans conquistando la prima pole position della carriera in sella alla sua Aprilia Bancaja Aspar grazie al tempo di 1′43.719.
Lo spagnolo aprirà così la griglia di partenza del Monster Energy Grand Prix de France con i due connazionali Pol Espargaró (Tuenti Racing) e Marc Marquez (Red Bull Ajo Motorsport) alla sua destra rispettivamente in seconda e quarta piazza. In mezzo a loro Sandro Cortese (Avant Mitsubishi Ajo) chiude con il terzo tempo.
Risorge Bradley Smith, che nonostante la caduta negli ultimi secondi di prova (curva 7), aprirà domani la seconda fila del terzo appuntamento mondiale 2010. Tomoyoshi Koyama (Racing Team Germany), Randy Krummenacher (STIPA-Molenaar Racing) e Danny Webb (Andalucia Cajasol) completano le prime otto piazze.
Tra gli italiani ottimo 14º posto per Riccardo Moretti su Fontana Racing mentre Lorenzo Savadori si ferma alla 19ª piazza con la Matteoni CP Racing.
LA GARA:
Alla prima pole position in carriera Nico Terol non delude e trova senza problemi la testa della corsa, grazie anche ad una scelta di gomme a mescola morbida, più rapide ad entrare in temperatura. Alle sue spalle Pol Espargaró (gomme dure) e Tito Rabat accusano già un secondo dopo appena un giro. Uscita dai blocchi da dimenticare per Marc Marquez 5º e per Sandro Cortese addirittura 8º.
Dopo soli 4 giri a referto è già duello Terol contro Espargaró, Aprilia contro Derbi. Smith, Rabat, Marquez e Vazquez sono attualmente i candidati principali per il terzo gradino del podio con l’inglese favorito. Intanto prima brutta notizia per i colori italiani con Lorenzo Savadori (Matteoni CP Racing) fuori dopo una caduta senza conseguenze.
Gara attendestita quella di Espargaró che lascia il comando a Terol, ma rimane a poco più di un decimo di distacco. A nove giri dal termine il numero 44 decide di passare al comando e prova la fuga senza successo. Dietro, a più di sei secondi, ottima prova dell’altro pilota Tuenti Racing Efren Vazquez, che sfida Smith per il podio.
Si ritira anche Riccardo Moretti (Fontana Racing) mentre si trovava in 20ª piazza. Lo emula poco dopo anche Marco Ravaioli con la Lambretta Reparto Corse.
A due giri dal termine nuovo tentativo di Pol Espargaró che questa volta riesce a dare il distacco decisivo verso la seconda vittoria consecutiva dopo il trionfo di Jerez. Terol con la seconda piazza rimane leader del Mondiale anche se con soli 2 punti sul pilota Tuenti Racing.
Completa il podio Marc Márquez (Red Bull Ajo Motorsport) al rientro dopo l’infortunio nel GP precedente. Il pilota numero 93 è bravo a sfruttare un errore di Smith e a difendersi dal ritorno dell’inglese. Efrén Vázquez (Tuenti Racing), Bradley Smith (Bancaja Aspar) e Sandro Cortese (Avant Mitsubishi Ajo) completano le prime sei posizioni del Monster Energy Grand Prix de France.
Continua il dominio spagnolo nell’ottavo di litro. Ultima vittoria non spagnola è ormai data Catalunya 2009…
CLASSIFICA CAMPIONATO: NICO TEROL 1°
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LE PROVE:
Pol Espargaró rimane l’assoluto protagonista di questo fine settimana italiano nella classe dell’ottavo di litro. Lo spagnolo del team Tuenti Racing, fuori dalle qualifiche per una caduta a 15 minuti dal termine, rimane in vetta alla classifica dei tempi fino all’ultimo secondo della prova, salvo poi essere beffato dal tedesco Sandro Cortese per soli 21 millesimi.
Seconda pole in carriera per il pilota del Team Avant Mitsubishi Ajo che domani partirà davanti a tutti in una prima fila formata da Espargaró 2º e dal duo della Bancaja Aspar Smith, Terol, rispettivamente in terza e quarta piazza.
Randy Krummenacher (STIPA-Molenaar Racing), Marc Márquez (Red Bull Ajo Motorsport), Esteve Rabat (Blusens-STX) e Efrén Vázquez (Tuenti Racing) completano la seconda fila del Gran Premio d’Italia TIM 125. Primo degli italiani la wildcard Alessandro Tonucci (Junior GP) 15º.
Le altre cadute della sessione per Efren Vazquez (Tuenti Racing), Adrian Martin (Aeroport de Castellò -Ajo) e Luigi Morciano (Junior GP Racing)
LA GARA:
La partenza del Gran Premio d’Italia TIM è tutta per il leader del mondiale Nico Terol (Bancaja Aspar) che in un solo giro mette una decina di metri tra sè e gli inseguitori. In un remake di Le Mans, Espargaró si mette subito all’inseguimento del connazionale, mentre il poleman Cortese (Avant Ajo Mitsubishi) è subito fuori all’inizio della seconda tornata. Rientrato in pista, cadrà nuovamente una decina di giri più tardi.
Pessima la partenza di Smith, che rimane nel gruppo inseguitore insieme a Marquez, Vazquez, Rabat e Krummenacher: tutti candidati per il podio. La vittoria sembra già un discorso a due. Primo ritiro casalingo per Marco Ravaioli (Lambretta Rep.Corse), tre minuti dopo è la volta anche di Lorenzo Savadori (Matteoni CP).
A 13 giri dal termine record della pista per Marc Marquez: lo spagnolo sembra avere i numeri e la potenza per rientrare sul duo di testa. Smith, alle sue spalle, lo imita nella tornata successiva e con un triplo sorpasso si mette davanti a tutti.
Le Derbi di Marquez ed Espargaró sembrano avere qualcosa in più sul rettilineo, ma le Aprilia Bancaja non perdono terreno. Intanto si ritira anche Fagerhaug, già al suolo nel warm up, e cadono Luis Rossi (CBC Corse) e Luigi Morciano (Junior GP).
A meno di tre giri dal traguardo inizia la bagarre, ma è l’ultima tornata a decidere tutto: la spunta Marc Marquez dopo una rimonta perfetta davanti a Nico Terol e Pol Espargaró. Smith deve accontentarsi della quarta posizione.
È la prima vittoria in carriera per il pilota del Red Bull Ajo Motorsport che dopo un avvio di stagione sfortunato rientra ora nella corsa per il titolo. Terol rimane leader con 85 punti.
Efren Vazquez, Randy Krummenacher ed Esteve Rabat completano le prime sette posizioni di questo Gran Premio d’Italia TIM. Simone Grotzkyj con la Fontana Racing rompe il digiuno italiano ed è l’unico dei piloti di casa ad andare a punti con la 15ª piazza.
CLASSIFICA CAMPIONATO: NICO TEROL 1°
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