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The 2007 125cc World Champion Gabor Talmacsi held a party for his fans in Budapest on Saturday night to thank them for their support this year.
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Gabor Talmacsi and his management team thanked the Hungarian rider´s followers with a party in his nation´s capital on Saturday night, where last year´s single cylinder title winner officially marked his departure from the 125cc class.
Several members of the Aspar set-up were present, to receive gifts from Talmacsi himself, including watches from his own collection, as he prepares to move up from the 125cc Bancaja Aspar team to the 250cc Mapfre Aspar team in 2009.
During the event Talmacsi and his manager, Stefano Favaro, evaluated the year, spoke about the rider´s continuation with Aspar and looked forward to the future. Talmacsi will spend the winter testing ban relaxing with his family and training for his return to riding at the end of January in the first 250cc
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LE PROVE:
La pioggia rischia di rovinare lo spettacolo delle qualifiche classe 250. Sessione posticipata di 25 minuti e partenza con pista asciutta. Un’eventuale annullamento della qualifica avrebbe promosso Hiroshi Aoyama (Scot Racing), più veloce nella classifica combinata FP1-FP2, in pole position.
La sessione conclusiva del sabato incorona Alvaro Bautista su Mapfre Aspar, nonostante una grande lotta con il giapponese Hiroshi Aoyama che mette in pericolo la prima posizione dello spagnolo fino all’ultimo giro. 2′00.677 il tempo conclusivo del Campione del Mondo 125 2006, ad un decimo esatto il pilota della Scot Racing.
Mike Di Meglio si dimostra in forma strepitosa in questa sessione conquistando la terza piazza e chiudendo davanti ad Hector Barberá che completa la prima fila del Commercialbank Grand Prix of Qatar.
Hector Faubel (Valencia C.F. - Honda SAG), Gabor Talmacsi (Balatonring Racing), Mattia Pasini (Team Toth) e Alex Debon (Blusens Aprilia) compongono invece la seconda fila ufficiale.
Con Simoncelli sicuro assente per la gara di domanim, gli altri italiani qualificati sono Roberto Locatelli (Metis Gilera) 10º e Raffaele De Rosa (Scot Racing) 14º.
LA GARA:
Solo 13 i giri previsti per questa gara 250 dei 20 originari.
Brutta partenza per Alvaro Bautista che dalla pole passa addirittura in 11a posizione. Perfetta, al contrario, quella di Hector Barberá che si pone subito in testa. Caduta per Pasini (Team Toth) che è costretto al ritiro.
Doppia caduta con Axel Pons (Pepe World Team) e Alex Baldolini (WTR San Marino Team) sfortunati protagonisti. Non passa nemmeno un giro ed è la volta anche del ceco Lukas Pesek (Auto Kelly CP)
Prepotente azione di Jules Cluzel (Matteoni Racing), che partiva 13o in griglia. Dopo quattro giri comanda la gara, seguito a distanza da Barberá e Debon. Rimontano da dietro sia Raffaele De Rosa (Scot Racing) e Alvaro Bautista (Mapfre Aspar). Cade anche Karel Abraham (Cardion AB).
A quattro giri dal traguardo Barberá completa la rimonta sul francese della Matteoni Racing e conquista la prima vittoria della stagione, la seconda in carriera in categoria dopo quella di Cina 2006. Per Cluzel si tratta del primo podio in carriera, il francese lo scorso anno non era mai andato a punti in tutto il campionato 125.
Terza posizione per il Campione del Mondo in carica della classe 125 Mike di Meglio che sul rettilineo finale beffa insieme a Hiroshi Aoyama (Scot Racing) l’italiano della Scot Racing Raffaele de Rosa che chiude 5º dopo aver sognato il podio all’esordio nella categoria.
Lo svizzero della Emmi Caffe Latte Thomas Luthi chiude la top six, mentre Alvaro Bautista si deve accontentare della 7a posizione.
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CLASSIFICA CAMPIONATO: GABOR TALMACSI 10° POSIZIONE
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LE PROVE:
Il Campione del Mondo in carica si aggiudica la pole position nel Polini Grand Prix of Japan, ma rimane dubbioso sulle sue reali condizioni fisiche per la gara.
La pioggia ha regalato oggi a Marco Simoncelli la prima pole position del 2009, il 100% se consideriamo che il Campione del Mondo in Qatar ha preso parte solo alle sessioni libere a causa del dolore al polso.
Polso che da ancora qualche turbamento al pilota italiano (operato solo 18 giorni fa), che commenta così la sua seconda giornata a Motegi: “È un modo molto strano di fare una pole, non me l’aspettavo, ma alla fine è andata bene così”.
“Sono preoccupato per la gara, perchè posso fare pochi giri senza sentire dolore, dopo i tendini mi iniziano a fare male e sarà veramente difficile portare a termine i 23 giri previsti. Ma sarà solo in gara che potrò rendermi conto delle mie effettive condizioni”.
Hiroshi Aoyama partirà dalla prima fila nel gp di casa, precedendo nell’ordine Alvaro Bautista (Mapfre Aspar) e Mattia Pasini (Team Toth).
Il leader del mondiale Héctor Barberá, insieme a Raffaele de Rosa, Gabor Talmacsi e Mike di Meglio inizierà il Polini Grand Prix of Japan dalla seconda fila.
LA GARA:
Colpaccio dello spagnolo della Mapfre Aspar che sfrutta la giornata sfortunata sia di Marco Simoncelli (problemi a una gomma) e Hector Barberá e conquista anche la vetta della classifica generale.
Buona partenza di Marco Simoncelli che mantiene la prima posizione nonostante gli attacchi di Hiroshi Aoyama e Gabor Talmacsi nei primi giri. Da sottolineare subito la partenza pessima di Hector Barberá che dopo poche curve si ritrova in 20a posizione. Prime cadute per Jules Cluzel e Roberto Locatelli.
Cade anche Axel Pons (per la terza volta in questo fine settimana), mentre Marco Simoncelli trova qualche metro di vantaggio su Aoyama. Continuano le cadute con Mike di Meglio, mentre Raffaele de Rosa è costretto al rientro ai box per una penalità assegnatagli dalla direzione di gara. A 17 giri dal traguardo altra caduta, questa volta è il turno di Hector Faubel con la Honda SAG.
Dopo 8 giri brividi per il leader della corsa che perde il controllo della sua Metis Gilera che però sembra accusare qualche problema all’anteriore. In meno di tre curve il Campione del Mondo si ritrova in fondo al gruppo mentre Hiroshi Aoyama si lancia verso quella che sarebbe la terza vittoria per lui su questo circuito. L’italiano rientrerà ai box per poi chiudere la gara in 17a posizione.
Continuano i colpi di scena con Alex Debon che in lotta con Talmacsi per la quarta posizione, finisce in una via di fuga. Rientra ottavo.
Gli ultimi giri sono tutti per il duo Aoyama - Bautista, distanti di appena qualche centesimo di secondo. Attacco dello spagnolo a cinque giri dal termine con il giapponese che sembra non avere il gas per riportarsi in vesta.
Vince così Alvaro Bautista su Mapfre Aspar, sul tracciato che lo vide secondo lo scorso anno alle spalle di Simoncelli. Completano il podio l’idolo di casa Hiroshi Aoyama e Mattia Pasini che accusa un ritardo di 14 secondi dal duo di testa.
La cadute di Baldolini e Wilairot completano il quadro, mentre Gabor Talmacsi (Balatonring Racing), Alex Debon (Blusens Aprilia) e Shuhei Aoyama chiudono la top six di questa seconda tappa mondiale.
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CLASSIFICA CAMPIONATO: GABOR TALMACSI 5° POSIZIONE
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LE PROVE:
Alex Debon conquista, un po’ a sorpresa, la pole position nel GP di casa con la sua Aprilia Blusens aeropuerto Castello. Lo spagnolo si aggiudica la terza pole in carriera e la prima di questa stagione e domani partirà dalla prima piazza in questo primo appuntamento europeo.
In seconda posizione si piazza Hector Barberá che trova un ultimo giro quasi perfetto. Il suo tempoo di 1′43.317 gli permette di superare Simoncelli che partirà terzo.
L’attuale del Campione del Mondo 250 cade per la terza volta quando era vicinissimo al tempo di Debon. A tre minuti dal termine non ha il tempo materiale di rientrare in pista. Chiude la prima fila il leader del Campionato Alvaro Bautista con la Mapfre Aspar.
Jules Cluzel (Matteoni Racing), Hiroshi Aoyama (Scot Racing), Mike di Meglio (Mapfre Aspar) e Thomas Luthi (Emmi-Caffe Latte) compongono la seconda fila di questo GP di Spagna.
Per quello che riguarda gli altri italiani, Raffaele De Rosa (Scot Racing) è 12º, Mattia Pasini (Team Toth) 15º, Roberto Locatelli (Metis Gilera) 16º e Alex Baldolini (WTR San Marino Team) 18º.
LA GARA:
Emozionante la gara del quarto di litro con tutti i migliori davanti a giocarsi la prima vittoria del vecchio continente. Alex Debon che partiva dalla pole position perde rapidamente la testa della corsa, nonostante una buona uscita dai blocchi. Discorso inverso per Simoncelli, Bautista, Barberá e Aoyama che in soli 4 giri fanno il vuoto. La prima caduta è per Karel Abraham (Cardion AB Motoracing), che scivola sull’asfalto di Jerez dopo poche curve.
Mentre Il Campione del Mondo Simoncelli e il vice Campione Bautista danno letteralmente spettacolo, Hiroshi Aoyama ne approfitta e fa segnare il record della pista, 4 millesimi più veloce del precedente di proprietà proprio del pilota Gilera numero 58.
Durante il nono giro caduta del poleman Alex Debon (Blusens Aprilia) quando si trovava in 5ª posizione. Il suo connazionale Bautista risponde ad Aoyama e segna un nuovo record della pista.
Con Barberá leggermente staccato, la sfida dei primi tre è mozzafiato: a 8 giri dal traguardo doppio errore Aoyama-Bautista e Simoncelli ne approfitta, ma non sembra in grado di potersene andare.
Proprio un errore dell’italiano a 3 giri dal termine lo costringe ad uscire dalla lotta per il primo gradino del podio, adesso si giocherà la terza posizione con Barberá.
Sfida infinita nell’ultimo giro con Bautista che chiude tutte le porte fino alla quart’ultima curva quando non può nulla su Aoyama, irresistibile con la Honda Scot Racing. Per il giapponese è trionfo e primo posto in classifica generale. Marco Simoncelli (Metis Gilera) ritrova il podio e primi punti mondiali della stagione: ora è 10º a 42 punti dalla vetta.
Hector Barbera (Pepe World Team), Thomas Luthi (Emmi-Caffe Latte), Mattia Pasini (Team Toth) e Gabor Talmacsi (Balatonring Team) completano le prime sette posizioni.
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CLASSIFICA CAMPIONATO: GABOR TALMACSI 6° POSIZIONE
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NEWS:
È divorzio tra Gabor Talmacsi e il team Aspar. La notizia arriva direttamente da Le Mans dove il management dell’ungherese ha da poco illustrato le ragioni di questa rottura.
Le ragioni sono analizzate direttamente dal manager del pilota ex Campione del Mondo classe 125 che dichiara: “Siamo stati connessi a Jorge Martinez fin dalla stagione 2007 e posso ancora dire che il contratto con Aspar è stata una delle nostre migliori decisioni”.
“I problemi sono arrivati quando all’inizio di questa stagione non eravamo ancora muniti di una seconda moto. La questione sembrava essersi risolta con l’aiuto del signor Martinez in collaborazione con il Grupo Milton (Logistic Land), che aveva promesso di coprire la mancanza con i soldi provenienti dagli sponsor assicurando che il mezzo sarebbe stato a disposizione di Talmacsi per Jerez. Ma ciò non è accaduto”.
“Poi senza il nostro permesso, alcuni diritti che sono stati per anni di esclusiva gestione del ‘Faster Management’ sono stati ceduti a terzi, senza che noi fossimo interpellati. In accordo con il contratto firmato con Aspar, le parti avrebbero dovuto ridiscutere le condizioni di un nuovo contratto”.
“Insieme a Gabor abbiamo deciso di concludere il nostro contratto e cercheremo nuove soluzioni per continuare. Gli attuali sponsor di Talmacsi MOL, T-Mobile, Henkel Ungheria e Dreher Sorgyarak ci hanno assicurato il loro supporto”.
Ha parlato anche il diretto interessato, la cui possibilità di continuare il Campionato 2009 si fa difficile.
L’ungherese ha così commentato: “La mia vita è correre. Ma si arriva a un punto dove bisogna fare i conti e valutare bene le situazioni. Fin dal Qatar, sono stato influenzato da questa cosa, ed è difficile correre a 250 km/h ed essere concentrati con problemi come questi”.
“Non so cosa ci porterà il futuro, ma la nostra condizione può solo migliorare rispetto ad ora”.
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NEWS:
Il pilota ungherese ingaggiato da Jorge Martinez ‘Aspar’ per il Balatonring Team che sostituirà Gabor Talmacsi, si chiama Balazs Nemeth.
Ultimo arrivato nel Campionato del Mondo, Nemeth farà il suo debutto nel Gran Premio d’Italia Alice. Sarà la sua prima apparizione assoluta, e la farà con una Aprilia RSA numero 11.
Nato a Budapest, il curriculum di Nemeth include apparizioni in Supersport e più recentemente in Superstock 1000, sebbene i maggiori successi siano giunti nelle competizioni di resistenza. È stato due volte vincitore di gare internazionali 200 miglia, nel 2005 e 2006.
La dipartita di Talmacsi dal team Balatonring era stata confermata all’inizio di questa settimana in una conferenza stampa. L’ex campione del mondo 125 sarà presente al Mugello per seguire le gare e trovare un nuovo team.
LE PROVE:
A sorpresa Alvaro Bautista conquista la pole position nel Gran Premio d’Italia Alice. La sorpresa sarebbe arrivata da qualunque pilota del quarto di litro capace di battere Marco Simoncelli che questa mattina era parso decisamente più veloce.
Primo lo spagnolo della Mapfre Aspar che precede così il Campione del Mondo in carica della Metis Gilera per soli 14 millesimi di secondo. Alle loro spalle, e staccato di soli 38 millesimi, Hector Barberá con l’Aprilia del Pepe World Team.
Altra sessione decisa per centrimetri quella del quarto di litro, che vede Hiroshi Aoyama completare una prima fila che promette spettacolo.
Alex Debon (Blusens Aprilia), Thomas Luthi (Emmi-Caffe Latte), Ratthapark Wilairot (Thai Honda PTT) e Mattia Pasini (Team Toth) completano le prime otto posizioni, mentre Raffaele de Rosa e Roberto Locatelli chiudono la top ten.
Proprio il pilota napoletano della Scot Racing è protagonista di una spettacolare azione con la sua Honda, da cui non cade grazie ad un’ottima prontezza di riflessi.
Balazs Nemeth partira’ in 22° posizione con il tempo di 1′59″,132.
LA GARA:
Gara dichiarata bagnata dai commissari, con tutti i piloti muniti di pneumatici da bagnato.
Partenza perfetta di Marco Simoncelli. Il Campione del Mondo in carica in pochi metri trova già un vantaggio consistente sugli inseguitori. 3 secondi in 5 km sul primo rivale Hector Barberá. Prima caduta Jules Cluzel (Matteoni Racing).
Con Pasini che dall’ottava posizione si colloca nella lotta per il podio e con la caduta di Lukas Pesek, è impressionante la rimonta di Alvaro Bautista su Mapfre Aspar, che a 13 giri dal termine si riporta sul fuggitivo italiano.
10 giri alla conclusione e inizia una sfida a tre con i due piloti casalinghi Simoncelli e Pasini incollati allo spagnolo. Manovra al limite di Simoncelli che nel tentativo di superare Bautista tocca il pilota della Mapfre Aspar. Entrambi fuori pista con Pasini che ne approffitta.
Incidente sotto osservazione da parte dei commissari di gara, mentre Simoncelli e Bautista rientrano rispettivamente in 2ª e 3ª posizione.
Fantastica rimonta del Campione del Mondo in carica, che a prescindere dalla decisione della commissione di gara. Ultimo giro incredibile tra i due italiani con Pasini che vende carissima la pelle.
È la seconda vittoria per il pilota del Team Toth in carriera nella classe 250. Completa il podio Alvaro Bautista, che mantiene comunque la leadership della categoria.
Thomas Luthi (Emmi-Caffe Latte), Hector Barbera (Pepe World Team) e Hiroshi Aoyama (Scot Racing) completano le prime sei posizioni, nonostante un ritardo notevole dai primi tre sul traguardo
Balazs Nemeth concludera’ la gara in sedicesima posizione.
CLASSIFICA CAMPIONATO:……………………..
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LE PROVE:
Tripletta spagnola quindì con Barberá che completa l’opera iniziata da Simon e continuata da Jorge Lorenzo nelle varie categorie.
Alvaro Bautista sfiora la 4ª pole stagionale salvo poi “accontentarsi” della seconda posizione a poco più di un decimo di distanza dal connazionale. Completano la prima fila il Campione del Mondo Marco Simoncelli (Metis Gilera) e Thomas Luthi (Emmi-Caffe Latte).
Alex Debon (Blusens Aprilia), Hiroshi Aoyama (Scot Racing), Mattia Pasini (Team Toth) e Hector Faubel (Valencia C.F. - Honda SAG) partiranno invece dalla seconda fila nel Gran Premi Cinzano de Catalunya.
Per gli altri in pista: Alex Baldolini (WTR San Marino Team) è 11º, Raffaele De Rosa (Scot Racing) 13º e Roberto Locatelli (Metis Gilera) 16º.
Cadono i “big” in questa sessione: Hiroshi Aoyama (Scot Racing) prima, Marco Simoncelli (Metis Gilera) poi.
Nemeth pilota del Balatonring Team sara’ schierato in griglia in ventunesima posizione.
LA GARA:
Ottima partenza per Barberá e Aoyama nel Gran Premi Cinzano de Catalunya classe 250. Simoncelli e Bautista subito in recupero sulla testa della gara in 3ª e 4ª posizione.
Due giri e prima brutta notizia per i piloti italiani con Simoncelli che perde aderenza in una curva a sinistra e finisce in una via di fuga. Le alternative agli spagnoli rimangono nella mani di Aoyama e Pasini.
L’uscita di scena dell’italiano toglie parecchie emozioni ad una gara che prometteva molto di più. In breve si stabilizzano le posizioni con Bautista che prende margine su Barberá e Pasini, mentre Aoyama e Luthi si giocano per ora la quarta posizione.
Cade anche Roberto Locatelli quando si trovava in 4ª posizione. Era partito dalla 16ª piazza.
Non succede molto durante la gara, con Bautista che non ha difficoltà a trovare la seconda vittoria stagionale e rinforzare la sua posizione in classifica generale. Sul podio insieme a lui Hiroshi Aoyama (Scot Racing) e Hector Barberá, che non ci saliva dal GP di Qatar.
Mattia Pasini (Team Toth), Alex Debon (Blusens Aprilia) e Thomas Luthi (Emmi-Caffe Latte) completano le prime sei posizioni.
Con il Campione del Mondo in carica che non trova la zona punti, la classifica generale ora si complica: l’italiano accusa ben 47 punti di ritardo da Bautista, sempre più leader.
Balazs Nemeth taglera’ il traguardo in 18 posizione.
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NUOVO PILOTA PER IL BALATONRING TEAM:
L’infortunio che ha marcato i primi passi del pilota ungherese Balazs Nemeth nei test di Valencia dopo la gara di Barcellona, ha costretto il team Balatonring a cercare un pilota d’emergenza. Il prescelto è stato il catalano Aleix Espargaró, nonostante la sua assenza da una moto 250 duri dalla scorsa stagione.
“In questo momento sto lavorando su un progetto Moto2 e sono molto soddisfatto, ma l’opportunità di tornare in sella a una 250 non mi dispiace affatto”.
“È da molto che non guido una 250, ma non credo che in un anno sia cambiato granché. Ci sarà da lavorare duramente sia il giovedì che il venerdì per arrivare preparati alla gara “.
Espargaró sarà il quarto pilota che metterà in sella all’Aprilia del team ungherese, dopo Gabor Talmacsi, Ángel Rodríguez e appunto Nemeth.
LE PROVE:
Hector Barberá conquista la seconda pole position consecutiva della sua stagione dopo quella di Montmeló di 15 giorni fa.
Nessun pilota riesce a scendere sotto il limite dell’1′40, anche se quasi tutti migliorano i tempi fatti registrare nelle libere. Hiroshi Aoyama (Scot Racing) si piazza in seconda posizione, precedendo in prima fila Alvaro Bautista (Mapfre Aspar) e il Campione del Mondo in carica Marco Simoncelli (Metis Gilera).
>>>>Sorprende la quinta piazza di Aleix Espargaró, alla prima apparizione stagionale come sostituto di Nemeth con il Balatoring Team. Per lo spagnolo 7 decimi di svantaggio dal miglior tempo.<<<
Alex Debon (Blusens Aprilia), Raffaele De Rosa (Scot Racing) e Mattia Pasini (Team Toth) completano le prime 8 posizioni.
Unica caduta della sessione quella di Stevie Bonsey (Aprilia Madrid).
LA GARA:
Partenza col brivido per la classe 250 con Shoya Tomizawa che finisce con violenza contro le protezioni della via di fuga. Davanti è subito bagarre con i migliori: tra loro Marco Simoncelli che trova rapidamente la testa della gara forzando il ritmo.
Alle spalle dell’italiano non perde posizioni il leader della classifica mondiale Alvaro Bautista, tallonato dal poleman Hector Barberá e il Campione del Mondo 125 Mike di Meglio. Seconda caduta per Jules Cluzel, che correva già con una clavicola fratturata.
A 13 giri dal termine si toccano Mattia Pasini e Thomas Luthi. Un problema in frenata per l’italiano costringe probabilmente lo svizzero a toccarlo da dietro. Nessuna conseguenza per entrambi.
A metà gara Bautista, Aoyama e Simoncelli imitano il terzetto protagonista in 125 con Barberá che rimane leggermente attardato. Un contatto sospetto tra Simoncelli e Barberá costringe l’italiano a dimenticarsi il podio di Assen.
Incredibile errore di Bautista che tocca la moto di Aoyama nel finale e regala al giapponese vittoria e leadership del Campionato. Per il giapponese è il 4 podio in stagione, incluse due vittorie. Sul podio anche Barberá e Simoncelli che recuperano terreno anche in classifica generale.
>>>Grande prestazione di Aleix Espargaró quarto al rientro, mentre Locatelli (Metis Gilera) e Alex debon (Blusens Aprilia) completano le prime sei posizioni.
CLASSIFICA GENERALE……………
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NEWS:
Questo fine settimana l’Alice Motorrad Grand Prix Deutschland vedrà le classi minori di nuovo protagoniste dopo la mini pausa, e uno dei partecipanti più motivati della categoria sarà Aleix Espargaró, che si presenterà in pista come sostituto dell’infortunato Balázs Németh del team Balatonring.
Lo spagnolo ha esordito nel 2009 sul circuito olandese di Assen dopo che il pilota ufficiale della scuderia ungherese si era infortunato nei test e con Espargaró che ha concluso in 4ª piazza.
“Dopo la gara di Assen ho una gran voglia di tornare in sella ad una 250 perché mi sono divertito moltissimo. Si presenta una nuova opportunità, e voglio approfittarne come ho fatto 15 giorni fa. Sachsenring è un circuito corto e lento nel quale normalmente ho sempre fatto bene, e spero di continuare a farlo.
Poche settimane fa ero a Valencia con la Moto2, lo scorso fine settimana ho corso sempre a Valencia nel CEV. Qualche mese fa non avevo possibilità di correre in moto e ora praticamente non l’abbandono mai. Sono molto soddisfatto sia del progetto Moto2 sia per aver avuto l’opportunità di sostiturire Bálazs Nemeth nel team Balatonring. Speriamo continui tutto positivamente”.
LE PROVE:
Marco Simoncelli conquista la pole position dell’Alice Motorrad Grand Prix Deutschland grazie al tempo di 1′32.952. La pioggia non ha impedito all’attuale Campione del Mondo di spingere al massimo e trovare un tempo che curiosamente, lo porrebbe appena dietro a Valentino Rossi nelle qualifiche MotoGP, segno inequivocabile che le condizioni della pista sono andate migliorando progressivamente.
Alle sue spalle Hector Barberá, Àlvaro Bautista (sempre in prima fila quest’anno) e Hiroshi Aoyama, seppur all’ultimo istante, non concedono nessun vantaggio all’italiano della Metis Gilera, e domani partiranno tutti dalla prima fila.
Karel Abraham conferma le buone sensazioni sul bagnato della sessione libera mattutina trovando la quinta piazza. Dietro di lui Mattia Pasini, Alex Debon e Hector Faubel completano la seconda fila.
Buone notizie per Thomas Luthi (Emmi Caffe Latte): nonostante la caduta di questa mattina in cui ha riportato la parziale lussazione della clavicola sinistra, lo svizzero scende in pista e conquista l’undicesima posizione.
Le cadute della sessione sono per Mattia Pasini (Team Toth), Lukas Pesek (Auto Kelly CP), Raffale de Rosa (Scot Racing) e Mike di Meglio (mapfre Aspar).
LA GARA:
Subito emozioni nell’Alice Motorrad Grand Prix Deutschland con la caduta multipla che vede protagonisti Ratthapark Wilairot (Thai Honda PTT), Imre Toth (Team Toth), Alex Baldolini (WTR San Marino Team) e successivamente Jules Cluzel (Matteoni Racing). Simoncelli parte bene, ma dopo poche curve arrivano pioggia e bandiere rosse. Gara sospesa.
Nuova partenza alle 12,45 e gara dichiarata bagnata, anche se la maggior parte dei piloti monta gomme da asciutto. Alex
Debon e Marco Simoncelli sono i migliori ad uscire dai blocchi, mentre Vladimir Leonov(Viessman Kiefer Racing) è il primo ad abbandonare.
A 12 giri dal termine il pilota della Metis Gilera passa Debon. I due possono amministrare un vantaggio superioere ai 4 secondi sul secondo gruppo dove si Aoyama è terzo, mentre Barberá e Bautista si giocano la 5ª piazza.
Cade Mike di Meglio (Mapfre Aspar), mentre Mattia Pasini, 6º, fa segnare il record del circuito e si lancia all’attacco del podio. L’italiano cade a tre giri dal termine quando si trovava nel gruppo in lotta per la terza piazza.
Vince Marco Simoncelli che trova il secondo trionfo stagionale dopo quello di Jerez de la Frontera. Sorride anche la classifica, con il Campione del Mondo che diminuisce lo svantaggio dal leader Hiroshi Aoyama, oggi 4º.
Sul podio con l’italiano Álex Debón(Blusens Aprilia), per la prima volta così avanti nel 2009 e Alvaro Bautista (Mapfre Aspar).
Hector Barberá (Pepe World Team) e Hector Faubel (Honda SAG) completano la top six.
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LE PROVE:
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LA GARA:
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