Box 37

Stati

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Stati Uniti: USA
Circuito: Stati-Uniti-Laguna-Seca

SUL CIRCUITO STATUNITENSE DI LAGUNA SECA, LA 125 & 250 NON METTONO LE RUOTE.
QUESTO A CAUSA DI NORMATIVE SULL’INQUINAMENTO MOLTO RESTRITTIVE….PARE….ESSENDO 2T E NON 4T.
SI PARLA, COMUNQUE, DI INDIANAPOLIS PER IL 2008 CHE SI TERRA’ IN SETTEMBRE, PORTANDO COSI A 2 GLI APPUNTAMENTI AMERICANI.
SU QUESTO TRACCIATO PERO’, VI DOVREBBERO ESSERE ANCHE TUTTE E 2 LE SORELLINE MINORI DELLE MOTOGP!!
PERTANTO, SEGUITECI CHE CERCHEREMO DI AGGIORNARVI IL PIU’ POSSIBILE!!
RISULTATO GARA MOTOGP:
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1°    STONER        su  DUCATI
2°   VERMEULEN  su  SUZUKI
3°   MELANDRI     su  HONDA
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GRAZIE, E BUONE FERIE ESTIVE da PAOLO E LO STAFF DI BOX37

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Repubblica

Repubblica Ceca: Repubblica-Ceca
Circuito: Repubblica Ceca Brno

LE PROVE:

Pole position per Gabor Talmacsi con il tempo di 2’06”861 nuovo record della pista ceca di Brno. Il pilota ungherese, alla guida della RS del team Bancaja Aspar, è stato protagonista di un giro incredibile riuscendo ad infrangere il muro di 2’07”00, spegnendo negli avversari ogni speranza per la conquista della pole. Alle sue spalle, staccato di oltre mezzo secondo, c’è il suo compagno di squadra nonché rivale nella lotta al mondiale, Hector Faubel che però sembra aver trovato il giusto assetto per la sua RSA. Partirà dalla terza posizione per soli 27 millesimi Mattia Pasini, molto soddisfatto del lavoro svolto sulla sua RSA.

“E’ incredibile – ha dichiarato Talmacsi – non avrei mai immaginato di poter girare tanto veloce. Sentivo di aver fatto un bel giro, ma quando ho letto il tempo sulla tabella ho provato un’emozione fortissima. La moto è velocissima ed anche con la ciclistica siamo a posto. Ho un buon passo, penso di impostare la gara di domani come quella in Germania, forzando i primi giri cercando di staccare tutti per poi gestire il margine di vantaggio, anche se sarà molto difficile perché anche Faubel, Pasini e lo stesso Pesek sono molto veloci su questa pista”.

LA GARA:

Vince il pilota spagnolo del team Bancaja Aspar Hector Faubel, che prende anche la testa della classifica mondiale con dieci punti di vantaggio sul compagno di squadra Talmacsi, su Pasini e Pesek. Parte bene dalla pole Talmacsi che cerca subito di imporre il suo ritmo nel tentativo di staccare gli avversari, solo Pasini riesce a stargli dietro, così i due nei primi giri riescono ad guadagnare un buon margine. Al sesto giro Gadea si lancia all’inseguimento dei fuggitivi insieme a Pesek e Faubel, riuscendo a rosicchiare giro dopo giro decimi importanti, per poi riprenderli definitivamente alla decima tornata. A questo punto la gara si accende, i cinque si danno battaglia senza risparmiarsi in sorpassi e staccate al limite, alternandosi continuamente in testa alla gara. A due giri dalla fine Gadea, fino a quel momento il protagonista assoluto della corsa, cade spezzando il gruppetto di testa e permettendo a Pasini di guadagnare metri importanti, che però perderà poco dopo mettendo la ruota posteriore sulla terra in uscita di curva. Tutto allora si decide in un ultimo giro da togliere il fiato, in cui i piloti si sorpassano in punti impossibili e con staccate sempre più al limite. A due curve dalla fine Faubel passa Pasini con un colpo da maestro, tagliando il traguardo per primo davanti al riminese ed al piolta di casa Pesek che manda in delirio il suo pubblico.
Quarto pasto per Gabor Talmacsi, beffato da Pesek All’ultima curva.
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Secondo in classifica del Campionato

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San

San Marino: San Marino
Circuito: San Marino Misano

LE PROVE:

Pole position per Lukas Pesek, su Derbi, con il tempo di 1’43”370. Alle sue spalle con un distacco di soli 3 millesimi c’è Hector Faubel col la RSA del team Bancaja Aspar. Lo spagnolo, attuale leader del mondiale, ha dimostrato di trovarsi a suo agio sul nuovo circuito di Misano e di aver trovato il giusto feeling con la sua moto. Partirà dalla terza piazza Mattia Pasini che accusa un distacco di 11 millesimi dalla pole. Il pilota italiano, che vive a pochi chilometri dal circuito, è stato grande protagonista del turno di prove tentando fino all’ultimo di strappare il primo posto a Pesek. Chiude la prima fila Gabor Talmacsi con il tempo di 1’43”541.

LA GARA:

Vince Mattia Pasini, sulla RSA del team Polaris World, su Gabor Talamcsi, team Bancaja Aspar, ed il giapponese della KTM Koyama. Parte bene Pasini che prende subito la testa della corsa e insieme a Faubel, Corsi, Talmacsi e Pesek riescono, dopo pochi giri, a guadagnare un discreto distacco sul gruppo. Al quinto giro Corsi prende il comando cercando di allungare, ma all’ottavo giro viene passato da Pasini che se ne va via guadagnando tre decimi al giro. Il pilota romano dello Skilled Racing Team rimane in seconda posizione per tutta la gara da solo fino alle ultime tre tornate quando viene raggiunto da Faubel e Talmacsi. L’italiano e lo spagnolo ingaggiano un duello all’ultimo sangue che si conclude al penultimo giro quando l’iberico, incalzato da Talmacsi, alla staccata della curva Carro 1 centra la ruota posteriore di Corsi e i due finiscono a terra. Il primo è costretto al ritiro, mentre Fubel riprende la gara finendo in diciassettesima posizione. A trarre vantaggio da questa situazione sono Talmacsi, che riprende la testa del mondiale con dieci punti di vantaggio sul compagno di squadra Faubel, e Koyama che giungerà al traguardo terzo ad oltre otto secondi da Pasini.

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Primo posto nella classifica provvisoria del campionato

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Portogallo

Portogallo: Portogallo
Circuito: Portogallo Estoril

LE PROVE:
Pole position per Mattia Pasini, settima stagionale, con il tempo di 1’44”675, migliora ancora il record del circuito che aveva stabilito nella sessione di ieri di 0”440. Il pilota di Riccione, alla guida della RSA del team Polaris World, è riuscito a migliorarsi solo negli ultimi giri, ma ha dimostato di avere un passo incredibile per la gara. Lukas Pesek conquista la seconda posizione, mentre l’altro pilota italiano Simone Corsi che accusa un distacco di 0”483 parte con la terza. Il pilota romano dello Skilled Racing team, alla quarta prima fila stagionale, conferma il suo buon momento di forma ed il suo ottimo feeling con la pista lusitana. Chiude la prima fila Gabor Talmacsi con il tempo di 1’45”176. L’ungherese del team Bancaja Aspar, attuale leader della classifica mondiale, nonostante abbia perso due posizioni rispetto a ieri, ha comunque migliorato la sua prestazione e ha dimostrato di avere un buon ritmo in vista della gara di domani.

LA GARA:
Ottima prestazione del’Aprilia che monopolizza il podio e piazza bene sei moto nelle prime sei posizioni. Vince Hector Faubel in volata, con la RSA del team Bancaja Aspar, sul compagno di squadra e rivale nella lotta al titolo mondiale Gabor Talmacsi e sul giovanissimo Pol Espargaro, al primo podio in carriera. Parte bene Pasini dalla pole seguito da Corsi e Faubel, i tre iniziano a forzare il ritmo e riescono a staccare i rivali, riuscendo a guadagnare fino a due secondi sul gruppetto di inseguitori composto da Talmacsi, Olive ed Espargaro. Tutto rimane invariato fino al decimo giro quando Pasini sembra riuscire a staccare i suoi compagni di fuga, solo Corsi prova a resistergli, ma alla fine dell’undicesimo giro scivola all’ingresso della “Esse” in salita, riprende la sua RSA e chiuderà in ottava posizione dopo una bella rimonta dal tredicesimo posto. Così è il pilota romano dello Skilled Racing Team a portarsi in testa alla gara, mentre Talmacsi riprende i fuggitivi grazie ad un ritmo impressionate. Così al quindicesimo giro troviamo davanti a tutti un gruppetto compatto con l’ungherese, Faubel, Corsi, Olive ed Espargaro. E’ proprio il giovane spagnolo a dare spettacolo, prendendo la testa della gara fino a due giri dalla fine quando con i rivali inizia un duello di sorpassi e staccate al limite con continui cambi di posizione. All’ultimo giro sembra spuntarla Talmacsi che esce primo dall’ultima curva, ma Faubel, grazie alla scia ed al favoloso motore della sua RSA, lo sorpassa sul rettifilo finale tagliando il traguardo per primo con un vantaggio di 0”132 sull’ungherese, che vede assottigliarsi a soli cinque punti il suo vantaggio nel mondiale, mentre chiude terzo Espargaro seguito da Corsi, ora è quarto nel mondiale, ed Olive.
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Guida ancora la classifica

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Giappone

Giappone: Giappone
Circuito: Giappone Motegi

LE PROVE:

Pole position per Mattia Pasini, ottava stagionale, con il tempo di 1’57”301. Il romagnolo, che nelle libere a fissato il nuovo record della pista su 1’56”954, ha letteralmente dominato questo turno di prove lasciando sole briciole agli avversari. Terza posizione per il leader del mondiale Gabor Talmacsi, team Bancaja Aspar, che accusa un ritardo 0”874 dalla pole. Chiude la prima fila il suo compagno di squadra nonché rivale nella lotta al titolo Hector Faubel con il tempo di 1’58”571. Lo spagnolo sì è dimostrato più brillante rispetto alle qualifiche di ieri guadagnado la prima fila e migliorandosi di oltre mezzo secondo.

“Ha fatto molto caldo – ha dichiarato Pasini – quindi le moto andavano più piano e la pista era molto scivolosa. Sono molto contento di aver migliorato il tempo di ieri di quasi un secondo, questo vuol dire che abbiamo lavorato benissimo. Il passo per la gara è ottimo, questa  mattina abbiamo girato fortissimo facendo addirittura il record della pista. Per domani sono molto ottimista, darò il massimo come sempre per andare via, se sarà invece una gara combattuta di certo non mi tirerò indietro. Speriamo che non piova altrimenti potremmo avere qualche problema”.

“Va bene così – ha commentato Talmacsi – ci siamo concentrati più per fare il tempo che sul passo di gara e penso che i risultati siano positivi. Il gran caldo ed il traffico in pista ci hanno un po’ penalizzati. La moto è a posto anche se c’è da migliorare ancora un po’ la ciclistica. Il testa a testa con Faubel anche in qualifica è molto eccitante mi da stimoli per far sempre meglio, per quanto riguarda la gara è difficile fare tattiche, Pasini ha un buon passo, ma l’incognita pioggia può cambiare le carte in tavola”.

LA GARA:

Vince Mattia Pasini, su Gabor Talmacsi ed Hector Faubel. Parte bene dalla pole il romagnolo che prende subito la testa della gara ed inizia ad imporre il suo ritmo inseguito dai tre alfieri del team Bancaja Aspar, Talmacsi, Faubel e Gadea. L’ungherese riesce a recuperare terreno giro dopo giro mentre i compagni non riescono a tenere il passo dei primi due. Al quattordicesimo giro Pasini forza ancora di più il ritmo e riesce a distaccare Talmacsi che sceglie di controllare la gara visto il grande vantaggio che ha sul rivale al titolo mondiale Faubel in terza posizione con più di venti secondi di distacco. Sarà Pasini a tagliare per primo il traguardo con 2”985 di vantaggio su Talmacsi, che incrementa il suo vantaggio sulla classifica mondiale di 9 punti su Faubel.

“E’ una vittoria incredibile – ha dichiarato Pasini – la pista oltre ad essere bagnata era anche sporca e si scivolava parecchio. Questa mattina abbiamo avuto molti problemi per trovare il giusto assetto ed ho concluso il warm-up con il venticinquesimo tempo. In gara la moto era perfetta, ho iniziato a spingere al massimo fino a metà gara quando mi hanno segnalato che avevo solo Talmacsi dietro di me allora ho forzato ancora e giro dopo giro aumentava il mio vantaggio ed è arrivata questa quarta vittoria stagionale.

“Ho visto a metà gara che Pasini in alcune curve era più veloce di me – ha commentato Talmacsi – mentre in altre recuperavo molto. Poi ho deciso di rallentare  perché ho commesso degli errori e la moto iniziava a scivolare sia sull’anteriore che sul posteriore. Così ho controllato la gara accontentandomi del secondo posto e riuscendo a guadagnare quattro punti in classifica mondiale”.
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Ancora in testa al campionato

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Australia

Australia: Australia
Circuito: Australia Phillip Island

LE PROVE:

Pole position per Mattia Pasini, alla nona partenza al palo in questa stagione, con il tempo di 1’38”078. Il pilota romagnolo del team Polaris Wolrd ha lavorato molto sulla sua RSA per la gara migliorando la sua prestazione di quasi un secondo e mezzo rispetto a ieri. Secondo posto per un altro italiano, Raffaele De Rosa che accusa un ritardo dal connazionale di soli 26 millesimi. Il napoletano, sempre molto veloce in questo turno di prove, sembra aver trovato il giusto assetto della sua moto per contrastare il forte vento. Chiudono la prima fila la Derbi di Lukas Pesek a 0”028 dalla pole e la KTM di Koyama a 0”304. Apre la terza fila Gabor Talmacsi che non è riuscito a migliorare la prestazione di ieri, seguito da Sandro Cortese. Qualificatosi anche Ferruccio Lamborghini che, con il tempo di 1’42”612 a 4”534 da Pasini, partirà dalla trentesima posizione.
LA GARA:

Vince Lukas Pesek, con la Derbi del team Seedorf, in volata su Olive, che bissa il secondo posto conquistato in Turchia ad inizio stagione, ed Hector Faubel. Gara combattutissima fin dall’inizio con un trenino composto da ben undici piloti a lottare per la prima posizione. I più attivi per la prima parte di gara sono stati Pasini, Pesek, Faubel e Talmacsi che tentavano  di allungare rispetto agli avversari, ma il forte vento a favore sul lungo rettilineo finale favoriva il ricompattamento del gruppo e rendeva vano ogni tentativo di fuga. Così inizia una lunga lotta di sorpassi in scia e nelle veloci curve che caratterizzano il circuito australiano. Dopo i due terzi di gara rimangono in nove a contendersi la vittoria finale con Rabat, Olive e Corsi in forte crescita, mentre Talmacsi, Pasini e Koyama riuscivano a tenere a fatica il ritmo del gruppo. La spunterà alla fine Pesek, scegliendo di uscire per primo dall’ultima curva, su un Olive particolaramente combattivo, e Faubel che, grazie all’ottavo posto di Talmacsi, recupera otto punti in classifica mondiale rimanedo secondo ad un solo punto di distacco dal compagno-rivale ungherese.Settimo posto per Pasini, calato nel finale di gara, seguito da Talmacsi e Gadea.
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PRIMO IN CAMPIONATO

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Malesia

Malesia: Malesia
Circuito: Malesia Sepang

LE PROVE:
E’ Hector Faubel a conquistare la pole position, seconda della stagione, con il tempo di 2’13”327. Il pilota spagnolo, sulla RSA del team Bancaja Aspar, si è riscattato con una prestazione magistrale dalla non qualificazione di ieri dovuta a scelte poco felici sul set up della moto. Alle sue spalle c’è Gabor Talmacsi distanziato di soli 116 millesimi. L’ungherese è apparso in ottima forma e sembra avere una marcia in più su questo circuito rispetto agli altri visto il suo stradominio sia nelle libere che nelle ufficiali sull’asciutto, solo il suo rivale nella lotta al titolo mondiale è riuscito a strappargli la pole negli ultimi giri, dopo di loro c’è il vuoto.

“E’ andata molto bene – ha dichiarato Faubel – sono molto contento del lavoro che abbiamo fatto dopo le scelte errate di ieri che non mi hanno nemmeno permesso di qualificarmi. La moto ora è perfetta, molto veloce e questo mi fa essere molto ottimista per domani. Gabor ed io abbiamo un altro passo rispetto agli altri e sarà una lotta non solo per la vittoria ma anche per il titolo.”.

“Sono molto soddisfatto – ha commentato Talmacsi – ho un ottimo passo e questo è buono per la gara. E’ buffo come con Hector facciamo gli stessi risultati, quando sono velocissimo lo è anche lui e quando lo sono meno anche lui non è tra i primi. Questo rende ancora più entusiasmante la corsa verso il mondiale”.
LA GARA:

Vince Gabor Talmacsi, sulla RS del team Bancaja Aspar, con 6”753 sulla KTM di Koyama e 7”793 sul compagno di squadra nonché rivale per il titolo mondiale Hector Faubel, che ora vede aumentare il suo svantaggio in classifica a dieci punti. Gara a senso unico per quanto riguarda la vittoria, Talmacsi passa al comando alla fine del primo giro ed iniza ad imprimere un ritmo impressionante che aveva già sfoggiato in prova, girando mezzo  secondo più veloce degli avversari. Al sesto giro ha già più di due secondi di vantaggio che continua ad incrementare fino a più di nove secondi ai due terzi di gara. Da quel momento inizia a controllare portando a casa questa vittoria importantissima soprattutto in ottica mondiale. Dietro di lui invece è battaglia vera con Faubel che cerca in tutti i modi di perdere meno posizioni possibili dal vincitore in un gruppetto di inseguitori agguerritissimo composto da Pasini, Corsi, Olive, Cortese, Gadea e Koyama ai quali negli ultimi giri si aggiungeranno anche Pesek ed Espargaro. Tra questi piloti è guerra aperta fatta di sorpassi in scia sui due lunghi rettilinei paralleli, caratteristica del circuito malese, e delle relative staccate in fondo agli stessi. I più combattivi sono Corsi nella prima parte di gara ed Olive nel finale che conferma l’ottimo momento di forma dopo il podio in Australia della settimana scorsa. Nella bagarre degli ultimi giri Koyama riesce a prendere un po’ di vantaggio rispetto agli altri che lo porterà al secondo gradino del podio, mentre Faubel vince la volata finale per il terzo posto.

“E’ una vittoria incredibile – ha dichiarato Talmacsi – per il ritmo che ho tenuto frutto dell’ottimo lavoro fatto in questi giorni. La tattica era quella di andare subito via spingendo al massimo per poi mantenere il passo che avevo in prova, dopo sei giri avevo già un buon margine e alla fine ho controllato per non correre rischi soprattutto in staccata. Adesso ho un buon vantaggio nel mondiale, ma il campionnato è ancora aperto, a Valencia correrremo in casa di Faubel e ci sono molti piloti veloci là, soprattutto gli spagnoli. Bisogna stare con i piedi per terra senza fare calcoli e mantenere la stessa concentrazione e serenità che mi hanno permesso di vincere oggi”.

“E’ il massimo che potevo ottenere oggi – ha commentato Faubel – dopo soli due giri ho avvertito un problema nella parte posteriore della moto che mi dava problemi in staccata, ma non ho idea a cosa fosse dovuto. Sono dispiaciuto perché abbiamo lavorato in prova per un ritmo che poi in gara non ho tenuto. Adesso il mondiale si deciderà a Valencia, a casa mia, sulla mia pista preferita dove ho vinto lo scorso anno, so di potermi ripetere e non mi interessa cosa faranno gli altri”.
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ANCORA UNA VOLTA MANTIENE LA GUIDA DEL CAMPIONATO

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Valencia

Valencia: Valencia
Circuito: Valencia Ricardo Tormo

LE PROVE:

Pole position e record della pista per Gabor Talmacsi che ferma il cronometro sul tempo di 1’39”029. Il pilota ungherese, attuale leader della classifica mondiale con un margine di dieci punti, è stato l’unico ad essere velocissimo per tutto il turno di prove dimostrando di avere un passo incredibile per la gara. Alle sue spalle troviamo Hectror Faubel, suo rivale nella lotta al titolo, distaccato di 0”373. Il pilota valenziano non si è mai dato per vinto cercando in tutti i modi di conquistare la pole davanti ai suoi tifosi, ma si è dovuto arrendere davanti al giro record di Talmacsi. Partirà dalla terza piazza Sergio Gadea, che completa il terzetto del team Bancaja Aspar, che non migliora il suo 1’39”745 di ieri ma che gli vale comunque la stessa posizione e la prima fila. Quarta posizione per la Derbi di Lukas Pesek.

“E’ incredibile – ha dichiarato Talmacsi – sono veramente felice per la pole ed il record della pista, prima di venire qui non avrei mai pensato di riuscire a scendere sotto l’1’40” e per poco non scendevo sotto 1’39”! La moto è a posto, ho fatto molti giri veloci e mi sento a mio agio quando guido, tutto mi viene così facile che quasi mi sembra di giocare alla Play Station… Domani sarà il giorno più importante della mia vita, ma sono molto tranquillo perché abbiamo lavorato molto bene e so di non dover correre troppi rischi.”.

“Abbiamo fatto dei cambiamenti rispetto a questa mattina – ha commentato Faubel – soprattutto alla forcella anteriore. Non mi sentivo a mio agio ma non potevamo tornare indietro per cui ho fatto il massimo che potevo in queste condizioni. Domani torneremo ad una configurazione più simile a quella di ieri che mi piceva di più, ma tutto sommato sono stato veloce lo stesso e questa è un’ottima cosa. Per domani sono tranquillo, Gabor ed io siamo i piloti più veloci, farò la mia gara e poi vedremo quello che succederà”.

LA GARA:

Vince Hector Faubel in volata su Gabor Talmacsi, che grazie al secondo posto si laurea campione del mondo, e Sergio Gadea che completa la tripletta del team Bancja Aspar sul circuito di casa. La gara si svolge secondo le previsioni con  Talmacsi che cerca di prendere subito il largo imponendo un ritmo indiavolato e Faubel che si lancia al suo inseguimento, dietro di loro un gruppetto di sei piloti a contendersi la terza piazza del podio. L’ungherese riesce a prendere subito un discreto margine sul valenziano che con una serie di giri impressionanti riesce a raggiungerlo al decimo giro ed inizia a mettere in atto la sua tattica, cercare di rallentare il ritmo per farsi raggiungere dagli inseguitori in quanto per vincere il titolo oltre vincere serviva anche il quarto posto di Talmacsi. Il tentativo riesce a metà per un errore commesso e così deve rilanciarsi all’inseguimento del rivale. Negli ultimi giri vengono raggiunti da Gadea, ma all’ultima curva Talmacsi decide di controllare la gara, non risponde all’attacco di Faubel che vince la gara, si accontenta del secondo posto che comunque gli vale la grande gioia del titolo mondiale. Con questa vittoria Aprilia raggiunge quota 14 in questa stagione, nove con la RSA e cincque con la RS, nuovo record nella storia del Motomondiale battendo il precedente di 13 gare vinte dalla Honda nel 1993.

“E’ fantastico – ha dichiarato Talmacsi – è difficile da spiegare quello che si prova in questi momenti, ho sempre creduto nel titolo ma la gara è stata molto difficile, Hector mi ha messo in seria difficoltà. Mi sono concentrato sul ritmo che dovevo fare senza pensare agli altri poi mi sono accontentato del secondo posto visto che mi bastava per vincere il titolo. La cosa più difficile durante la gara era quella di rimanere calmi e concentrati sul passo da tenere, ci sono riuscito e ora sono campione del mondo. Adesso saranno giorni un po’ pesanti tra telefonate ed interviste sarò molto impegnato, mi ci vorranno parecchi giorni perché tutto si calmi e per riuscire a realizzare quello che ho fatto! Devo ringraziare Aprilia per tutto quello che ha fatto per me, mi hanno messo a disposizione una grande moto che è andata fortissimo per tutta la stagione e mi hanno dato tutto il supporto possibile. Devo ringraziare il mio team che è stato fantastico, sono contento di poter continuare con loro anche il prossimo anno riuscendo a dare una continuità temporale al grande lavoro fatto finora. Mi hanno sempre sostenuto e dato le stesse possibilità dei miei compagni Faubel e Gadea e da ungherese sono rimasto stupito perché mi sembrava strano che un team spagnolo con sponsor spagnoli mi trattasse alla pari degli altri. Sono persone veramente eccezzionali ed adorabili”.

“Ho fatto tutto il possibile per vincere – ha commentato Faubel – ho cercato in tutti i modi di riprendere Gabor per rallentare il ritmo e farci riagganciare in modo da  farlo arrivare quarto così vincendo serei potuto essere campione del mondo, ma lui è stato molto bravo e non ci sono riuscito. L’unica soddisfaione è stata quella di vincere davanti a questo pubblico stupendo, mi ha dato forti emozioni correre davanti a loro, sono stati la cosa più bella di questo gran premio”.

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——–CAMPIONE DEL MONDO———

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