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LE PROVE:
Tripletta spagnola quindì con Barberá che completa l’opera iniziata da Simon e continuata da Jorge Lorenzo nelle varie categorie.
Alvaro Bautista sfiora la 4ª pole stagionale salvo poi “accontentarsi” della seconda posizione a poco più di un decimo di distanza dal connazionale. Completano la prima fila il Campione del Mondo Marco Simoncelli (Metis Gilera) e Thomas Luthi (Emmi-Caffe Latte).
Alex Debon (Blusens Aprilia), Hiroshi Aoyama (Scot Racing), Mattia Pasini (Team Toth) e Hector Faubel (Valencia C.F. - Honda SAG) partiranno invece dalla seconda fila nel Gran Premi Cinzano de Catalunya.
Per gli altri in pista: Alex Baldolini (WTR San Marino Team) è 11º, Raffaele De Rosa (Scot Racing) 13º e Roberto Locatelli (Metis Gilera) 16º.
Cadono i “big” in questa sessione: Hiroshi Aoyama (Scot Racing) prima, Marco Simoncelli (Metis Gilera) poi.
Nemeth pilota del Balatonring Team sara’ schierato in griglia in ventunesima posizione.
LA GARA:
Ottima partenza per Barberá e Aoyama nel Gran Premi Cinzano de Catalunya classe 250. Simoncelli e Bautista subito in recupero sulla testa della gara in 3ª e 4ª posizione.
Due giri e prima brutta notizia per i piloti italiani con Simoncelli che perde aderenza in una curva a sinistra e finisce in una via di fuga. Le alternative agli spagnoli rimangono nella mani di Aoyama e Pasini.
L’uscita di scena dell’italiano toglie parecchie emozioni ad una gara che prometteva molto di più. In breve si stabilizzano le posizioni con Bautista che prende margine su Barberá e Pasini, mentre Aoyama e Luthi si giocano per ora la quarta posizione.
Cade anche Roberto Locatelli quando si trovava in 4ª posizione. Era partito dalla 16ª piazza.
Non succede molto durante la gara, con Bautista che non ha difficoltà a trovare la seconda vittoria stagionale e rinforzare la sua posizione in classifica generale. Sul podio insieme a lui Hiroshi Aoyama (Scot Racing) e Hector Barberá, che non ci saliva dal GP di Qatar.
Mattia Pasini (Team Toth), Alex Debon (Blusens Aprilia) e Thomas Luthi (Emmi-Caffe Latte) completano le prime sei posizioni.
Con il Campione del Mondo in carica che non trova la zona punti, la classifica generale ora si complica: l’italiano accusa ben 47 punti di ritardo da Bautista, sempre più leader.
Balazs Nemeth taglera’ il traguardo in 18 posizione.
CLASSIFICA CAMPIONATO…………………
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NUOVO PILOTA PER IL BALATONRING TEAM:
L’infortunio che ha marcato i primi passi del pilota ungherese Balazs Nemeth nei test di Valencia dopo la gara di Barcellona, ha costretto il team Balatonring a cercare un pilota d’emergenza. Il prescelto è stato il catalano Aleix Espargaró, nonostante la sua assenza da una moto 250 duri dalla scorsa stagione.
“In questo momento sto lavorando su un progetto Moto2 e sono molto soddisfatto, ma l’opportunità di tornare in sella a una 250 non mi dispiace affatto”.
“È da molto che non guido una 250, ma non credo che in un anno sia cambiato granché. Ci sarà da lavorare duramente sia il giovedì che il venerdì per arrivare preparati alla gara “.
Espargaró sarà il quarto pilota che metterà in sella all’Aprilia del team ungherese, dopo Gabor Talmacsi, Ángel Rodríguez e appunto Nemeth.
LE PROVE:
Hector Barberá conquista la seconda pole position consecutiva della sua stagione dopo quella di Montmeló di 15 giorni fa.
Nessun pilota riesce a scendere sotto il limite dell’1′40, anche se quasi tutti migliorano i tempi fatti registrare nelle libere. Hiroshi Aoyama (Scot Racing) si piazza in seconda posizione, precedendo in prima fila Alvaro Bautista (Mapfre Aspar) e il Campione del Mondo in carica Marco Simoncelli (Metis Gilera).
>>>>Sorprende la quinta piazza di Aleix Espargaró, alla prima apparizione stagionale come sostituto di Nemeth con il Balatoring Team. Per lo spagnolo 7 decimi di svantaggio dal miglior tempo.<<<
Alex Debon (Blusens Aprilia), Raffaele De Rosa (Scot Racing) e Mattia Pasini (Team Toth) completano le prime 8 posizioni.
Unica caduta della sessione quella di Stevie Bonsey (Aprilia Madrid).
LA GARA:
Partenza col brivido per la classe 250 con Shoya Tomizawa che finisce con violenza contro le protezioni della via di fuga. Davanti è subito bagarre con i migliori: tra loro Marco Simoncelli che trova rapidamente la testa della gara forzando il ritmo.
Alle spalle dell’italiano non perde posizioni il leader della classifica mondiale Alvaro Bautista, tallonato dal poleman Hector Barberá e il Campione del Mondo 125 Mike di Meglio. Seconda caduta per Jules Cluzel, che correva già con una clavicola fratturata.
A 13 giri dal termine si toccano Mattia Pasini e Thomas Luthi. Un problema in frenata per l’italiano costringe probabilmente lo svizzero a toccarlo da dietro. Nessuna conseguenza per entrambi.
A metà gara Bautista, Aoyama e Simoncelli imitano il terzetto protagonista in 125 con Barberá che rimane leggermente attardato. Un contatto sospetto tra Simoncelli e Barberá costringe l’italiano a dimenticarsi il podio di Assen.
Incredibile errore di Bautista che tocca la moto di Aoyama nel finale e regala al giapponese vittoria e leadership del Campionato. Per il giapponese è il 4 podio in stagione, incluse due vittorie. Sul podio anche Barberá e Simoncelli che recuperano terreno anche in classifica generale.
>>>Grande prestazione di Aleix Espargaró quarto al rientro, mentre Locatelli (Metis Gilera) e Alex debon (Blusens Aprilia) completano le prime sei posizioni.
CLASSIFICA GENERALE……………
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NEWS:
Questo fine settimana l’Alice Motorrad Grand Prix Deutschland vedrà le classi minori di nuovo protagoniste dopo la mini pausa, e uno dei partecipanti più motivati della categoria sarà Aleix Espargaró, che si presenterà in pista come sostituto dell’infortunato Balázs Németh del team Balatonring.
Lo spagnolo ha esordito nel 2009 sul circuito olandese di Assen dopo che il pilota ufficiale della scuderia ungherese si era infortunato nei test e con Espargaró che ha concluso in 4ª piazza.
“Dopo la gara di Assen ho una gran voglia di tornare in sella ad una 250 perché mi sono divertito moltissimo. Si presenta una nuova opportunità, e voglio approfittarne come ho fatto 15 giorni fa. Sachsenring è un circuito corto e lento nel quale normalmente ho sempre fatto bene, e spero di continuare a farlo.
Poche settimane fa ero a Valencia con la Moto2, lo scorso fine settimana ho corso sempre a Valencia nel CEV. Qualche mese fa non avevo possibilità di correre in moto e ora praticamente non l’abbandono mai. Sono molto soddisfatto sia del progetto Moto2 sia per aver avuto l’opportunità di sostiturire Bálazs Nemeth nel team Balatonring. Speriamo continui tutto positivamente”.
LE PROVE:
Marco Simoncelli conquista la pole position dell’Alice Motorrad Grand Prix Deutschland grazie al tempo di 1′32.952. La pioggia non ha impedito all’attuale Campione del Mondo di spingere al massimo e trovare un tempo che curiosamente, lo porrebbe appena dietro a Valentino Rossi nelle qualifiche MotoGP, segno inequivocabile che le condizioni della pista sono andate migliorando progressivamente.
Alle sue spalle Hector Barberá, Àlvaro Bautista (sempre in prima fila quest’anno) e Hiroshi Aoyama, seppur all’ultimo istante, non concedono nessun vantaggio all’italiano della Metis Gilera, e domani partiranno tutti dalla prima fila.
Karel Abraham conferma le buone sensazioni sul bagnato della sessione libera mattutina trovando la quinta piazza. Dietro di lui Mattia Pasini, Alex Debon e Hector Faubel completano la seconda fila.
Buone notizie per Thomas Luthi (Emmi Caffe Latte): nonostante la caduta di questa mattina in cui ha riportato la parziale lussazione della clavicola sinistra, lo svizzero scende in pista e conquista l’undicesima posizione.
Le cadute della sessione sono per Mattia Pasini (Team Toth), Lukas Pesek (Auto Kelly CP), Raffale de Rosa (Scot Racing) e Mike di Meglio (mapfre Aspar).
LA GARA:
Subito emozioni nell’Alice Motorrad Grand Prix Deutschland con la caduta multipla che vede protagonisti Ratthapark Wilairot (Thai Honda PTT), Imre Toth (Team Toth), Alex Baldolini (WTR San Marino Team) e successivamente Jules Cluzel (Matteoni Racing). Simoncelli parte bene, ma dopo poche curve arrivano pioggia e bandiere rosse. Gara sospesa.
Nuova partenza alle 12,45 e gara dichiarata bagnata, anche se la maggior parte dei piloti monta gomme da asciutto. Alex
Debon e Marco Simoncelli sono i migliori ad uscire dai blocchi, mentre Vladimir Leonov(Viessman Kiefer Racing) è il primo ad abbandonare.
A 12 giri dal termine il pilota della Metis Gilera passa Debon. I due possono amministrare un vantaggio superioere ai 4 secondi sul secondo gruppo dove si Aoyama è terzo, mentre Barberá e Bautista si giocano la 5ª piazza.
Cade Mike di Meglio (Mapfre Aspar), mentre Mattia Pasini, 6º, fa segnare il record del circuito e si lancia all’attacco del podio. L’italiano cade a tre giri dal termine quando si trovava nel gruppo in lotta per la terza piazza.
Vince Marco Simoncelli che trova il secondo trionfo stagionale dopo quello di Jerez de la Frontera. Sorride anche la classifica, con il Campione del Mondo che diminuisce lo svantaggio dal leader Hiroshi Aoyama, oggi 4º.
Sul podio con l’italiano Álex Debón(Blusens Aprilia), per la prima volta così avanti nel 2009 e Alvaro Bautista (Mapfre Aspar).
Hector Barberá (Pepe World Team) e Hector Faubel (Honda SAG) completano la top six.
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LE PROVE:
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LA GARA:
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