Box 37

GRAN

Gran-Bretagna-Donington
LE PROVE:
Rimane quindi in pole position Simone Corsi con il tempo di 1’37”488, Il pilota romano, alla sua seconda pole della stagione, è seguito dal duo del team Bancaja Aspar, Talmacsi, a 0”032, e Gadea, a 0”161, mentre è il giovane pilota di casa Scott Redding a chiudere la prima fila. In seconda fila Espargaro, che non partirà domani a causa di una frattura alla clavicola rimediata nelle libere di questa mattina, Andrea Iannone, Nico Terol e la KTM di Marquez.
LA GARA:
Parte benissimo dalla seconda fila Andrea Iannone che brucia Corsi dalla pole e riesce ad andare subito via imponendo un ritmo molto veloce. Al secondo giro è il solo Redding a lanciarsi al suo inseguimento mentre sono Gadea, Marquez e Corsi a contendersi la terza posizione con il romano in difficoltà che perde progressivamente terreno. Al quindicesimo giro Redding raggiunge Iannone a suon di giri veloci, mentre dietro di loro è Di Meglio che, partito in ventunesima posizione, riprende in terza posizione Marquez e Gadea. Alla ventesima tornata c’è il colpo di scena, Iannone all’inizio del “discesone” perde l’avantreno e cade lasciando strada libera a Redding che negli ultimi cinque giri amministra i suoi sette secondi di vantaggio sugli inseguitori e taglia per primo il traguardo, mandando in visibilio il pubblico britannico. Con questa vittoria, primo podio in assoluto in carriera, il giovane rookie inglese diventa il più giovane pilota in assoluto a vincere una gara del mondiale in 125cc, è il primo pilota inglese in assoluto a vincere qui a Donington una gara del mondiale e riporta a sventolare la Union Jack sul gradino più alto del podio nella ottavo di litro dopo Mortimer che vinse nel 1973. Chiude in seconda posizione Mike Di Meglio, sempre più leader del mondiale, a 5”324 seguito a breve distanza dalla KTM di Marquez.

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OLANDA

Paesi-Bassi-Assen
LA GARA:
Rimane tutto invariato quindi con Simone Corsi in pole position, sulla RSA del team Jack&Jones WRB, con il tempo di 1’45”533. Il pilota romano è alla terza pole stagionale, la seconda consecutiva, e dimostra di essere determinatissimo a recupere i 23 punti che lo dividono dalla vetta della classifica mondiale. Seconda posizione per Bradley Smith, RSA del team Polaris World, con un distacco di 0”340. Il giovane inglese ha ritrovato il giusto feeling con la sua Aprilia dopo il passo falso della gara di Donington. A chiudere la prima fila ci sono le Derbi RSA di Olive e Mike Di Meglio, attuale leader del mondiale. Apre la seconda fila l’italo-tedesco Sandro Cortese con il tempo di 1’45”935 seguito dall’inglese Redding, autore del miglior tempo della sessione di qualifiche di oggi con 1’46”291 più lento di ieri di 0”263, mentre chiude in ottava piazza Nico Terol a 0”606 dalla pole del comagno di squadra Corsi.
E’ segio Gadea ad aprire la terza fila, seguito da Stefan Bradl. Tredicesimo Gabor Talmacsi, quattordicesimo Stefano Bianco, ventitreesimo Andrea Ianone mentre Roberto Lacalendola chiude in trentunesima piazza.
LA GARA:
Piove durante la notte e nella prima mattinata sul circuito di Assen tanto che i warm up delle tre categorie si sono effettuati sul bagnato. Però l’asfalto si va asciugando e per la gara del Gran Premio d’Olanda nonostante solo la traiettoria ideale sia ascitutta tutti i piloti dell 125cc entrano con le slick. Il cielo però è ancora grigio e a metà gara inizia a piovere, bandiera rossa e tutti ai box per la seconda partenza. Ma smette dopo pochi minuti e nuovamente tutti in pista con le gomme da asciutto per gli ultimi cinque giri tirati alla morte. Alla fine vince Talmacsi, sulla RSA del team Bancaja Aspar, in volata su Olive e Simone Corsi, RSA del team Jack&Jones WRB.

Parte benissimo dalla seconda posizione Smith che forza subito il ritmo e va via già dopo poche curve. Al suo inseguimento si lanciano Olive, Terol, Vazquez e Cortese, con i primi due che sembrano avere una marcia in più anche se l’inglese ha un passo incredibile. Ma al nono giro inizia a piovere e tutti i piloti sono costretti a rientrare ai box per la seconda partenza. Nel giro di rientro cadono Smith e Vazquez, con il pilota basco che danneggia irreparabilmente la sua moto e non sarà alla partenza di gara 2. La nuova griglia è: Smith, Terol, Olive, Vazquez, Cortese, Marquez, Bradl, Iannone, Corsi, Rabat, Talmacsi e Di Meglio. Parte bene Olive che inizia a condurre la gara seguito da Corsi e Talmacsi che tentano in tutti i modi di superarlo. All’ultimo giro è bagarre totale con dieci piloti che ad ogni staccata tentano di passare in testa e di difendere la posizione a “sportellate” ed aprendo i gomiti. All’uscita dell’ultima “esse” sono appaiati ben cinque piloti, ma alla fine è Talmacsi a vincere la  volata con 0”128 sulla Derbi di Olive e 0”255 su Corsi, che grazie al settimo posto di Di Meglio recupera 7 punti in classifica e adesso è a meno 16.

“E’ veramente una bella sorpresa – ha detto Talmacsi – nelle prove non ero riuscito ad essere veloce e nella prima gara ero lento e non riuscivo a fare un buon ritmo. Poi ai box i miei meccanici hanno fatto qualche piccola modifica alla moto e la musica è cambiata, avevo un buon feeling e andavo molto forte e sapevo che potevo lottare per il podio. Con questa vittoria sono risalito in campionato, adesso mi aspetta una settimana di relax ed arriverò in Germania molto più motivato”.
 

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BOX37

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Poche foto testimoniano la Motonotturna di Santa Sofia nella quale la pioggia, caduta per settimane e fino a poche ore prima, ha reso il percorso fangoso e quindi molto tecnico. Pochissime persone potranno dire di avervi partecipato………..io ed i ragazzi di BOX37 però, c’eravamo!!!
Gran bella esperienza, consiglio la prossima edizione!!!

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